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Best Practice per l'utilizzo avanzato di Zapier

Scopri di più sulle funzionalità di Zapier e su come puoi utilizzarle.

Scritto da Fabian Wernecke
Aggiornato oltre 3 settimane fa

Zapier offre una vasta gamma di funzioni avanzate che ti permettono di creare flussi di lavoro (chiamati in Zapier Zap) più flessibili e potenti. Queste funzionalità sono particolarmente utili quando desideri controllare quando uno Zap deve essere eseguito, cosa succede in base all'input del cliente o come i dati devono essere formattati prima di essere inviati a Superchat.

Di seguito troverai le funzioni avanzate più comunemente utilizzate e come usarle.


Filtro: Garantisce che alcuni flussi vengano eseguiti solo quando le condizioni sono soddisfatte

I filtri ti permettono di aggiungere condizioni che determinano se uno Zap debba continuare l'esecuzione o fermarsi. Questa è una delle funzionalità più importanti in Zapier, perché aiuta a prevenire esecuzioni non necessarie delle automazioni, evita l'invio di messaggi errati e riduce la creazione di contatti indesiderati.

I filtri sono comunemente utilizzati per:

  • eseguire uno Zap solo per tipologie specifiche di clienti (es. tipo di lead = “B2B”, piano = “Premium”, lingua = “IT”)

  • impedire l'esecuzione dei flussi quando mancano campi obbligatori (es. numero di telefono vuoto, consenso non dato)

  • prevenire duplicati limitando quando lo Zap viene eseguito (es. solo se “ID Contatto Superchat” è vuoto)

  • inviare messaggi solo in determinate fasi (es. fase dell'affare = “Nuovo lead”)

  • indirizzare i lead in base alla posizione geografica (es. paese = Spagna → continua, altrimenti fermati)

  • evitare l'invio di template WhatsApp al di fuori del caso d'uso previsto (es. solo se “Opt-in” = sì)

  • saltare i contatti che sono già stati elaborati (es. “Messaggio di benvenuto inviato” = vero)

Esempio:
Usa un filtro per attivare un'azione solo se il modulo inviato contiene una parola chiave specifica (es. “Solare”, “Richiesta demo” o “Urgente”).

Consiglio:

Aggiungi il filtro direttamente dopo il trigger ogni volta che è possibile. Questo garantisce che lo Zap continui solo quando le condizioni richieste sono soddisfatte (es. numero di telefono presente, consenso dato, nessun dato di test).

Errore comune:

Posizionare i filtri troppo tardi nello Zap. Questo può portare a esecuzioni non necessarie dello Zap e potrebbe creare contatti incompleti o attivare messaggi indesiderati prima che lo Zap si fermi.


Ritardi: Aggiungi un tempo di attesa tra il trigger e l'azione

I ritardi ti permettono di aggiungere una pausa tra il trigger e l'azione successiva. Questo è utile se desideri dare a un altro sistema il tempo di aggiornare i dati o se vuoi attendere prima di inviare un messaggio al cliente.

I ritardi sono comunemente utilizzati per:

  • evitare di inviare messaggi troppo rapidamente dopo l'invio di un modulo
    (es. attendi 2–5 minuti prima di inviare un messaggio WhatsApp in modo che l'interazione sembri più naturale e meno automatizzata)

  • consentire una verifica interna prima di inviare un template WhatsApp
    (es. attendi 10 minuti in modo che un membro del team possa rivedere il lead, correggere il numero di telefono o confermare il consenso prima che il messaggio venga inviato)

  • creare sequenze di follow-up
    (es. invia un messaggio di conferma iniziale immediatamente, poi invia un follow-up dopo 1 ora e un promemoria finale dopo 24 ore se il cliente non ha risposto)

  • dare ai sistemi esterni il tempo di sincronizzare i dati
    (es. attendi alcuni minuti prima di recuperare gli attributi aggiornati di un contatto da un CRM per assicurarti che siano disponibili i valori più recenti)

Esempio:
Aggiungi un ritardo di 5 minuti prima di inviare un messaggio WhatsApp in Superchat. Questo dà al tuo team il tempo di verificare i dettagli del lead o assicurarsi che i dati del contatto siano stati sincronizzati correttamente.

Consiglio:

Usa i ritardi per controllare i tempi tra i passaggi, specialmente prima di inviare messaggi. Questo è utile se i dati dei contatti necessitano di tempo per essere sincronizzati o se vuoi evitare di rispondere immediatamente dopo un trigger.

Errore comune:

Aggiungere ritardi alla fine dello Zap invece che prima dell'azione che deve essere ritardata (ad esempio, ritardare dopo che il messaggio è già stato inviato).

Scopri di più sui Ritardi in Zapier qui.


Formatter: Pulisci e formatta i dati prima di inviarli

Formatter ti permette di regolare, pulire e ristrutturare automaticamente i dati in Zapier. Questo è particolarmente utile quando i dati provenienti da un altro strumento non sono nel formato corretto per Superchat.

La mappatura e la formattazione corretta dei dati sono essenziali per Zaps affidabili. Se i campi mancano o i valori sono nel formato sbagliato (ad esempio, numeri di telefono senza il prefisso internazionale), le azioni in Superchat potrebbero fallire o i contatti potrebbero essere creati con informazioni incomplete. Zapier Formatter ti aiuta a standardizzare e preparare i dati prima di inviarli a Superchat.

Formatter è comunemente utilizzato per:

  • formattare i numeri di telefono in formato internazionale (es. +39…)

  • dividere un nome completo in nome / cognome

  • convertire le date in un formato standard

  • rimuovere caratteri o spazi indesiderati

  • convertire il testo in minuscolo/maiuscolo

Esempio:
Uno strumento di moduli invia il campo “Nome” come Mario Rossi. Usa Formatter per dividerlo in:

  • Nome: Mario

  • Cognome: Rossi
    Poi invia entrambi i campi a Superchat come attributi del contatto.

Consiglio:

Usa Formatter per standardizzare i dati prima di inviarli a Superchat. Questo è particolarmente importante per i numeri di telefono (formato internazionale), i nomi e i campi data (che in Superchat sono formattati come E.164, AAAA-MM-GG o AAAA-MM-GG hh-mm-ssZ).

Errore comune:

Mappare i dati grezzi direttamente in Superchat senza formattarli. Questo può causare il fallimento delle azioni o creare contatti con attributi mancanti o errati.

Trova maggiori informazioni sulla funzione Formatter qui.

Percorsi: Crea risultati diversi in base alle condizioni

I Percorsi ti permettono di creare una logica “if/else” all'interno del tuo Zap. Questo significa che lo Zap può seguire passaggi diversi a seconda dei dati del cliente, delle sue selezioni o del suo comportamento.

I Percorsi sono comunemente utilizzati per:

  • indirizzare i lead in base al budget o alla posizione geografica
    (es. Budget ≥ 6.000€ → invia al team vendite, Budget < 6.000€ → invia a un flusso di nurturing / messaggio informativo)

  • inviare template WhatsApp diversi a seconda della richiesta del cliente
    (es. se la richiesta contiene “prezzo” → invia template prezzi, se la richiesta contiene “appuntamento” → invia template di prenotazione)

  • assegnare i contatti a pipeline o team diversi
    (es. Regione = Nord → assegna al Team A, Regione = Sud → assegna al Team B)

  • separare i lead VIP dai lead standard
    (es. fonte del lead = referral / prodotto di alto valore / casella VIP = sì → gestione prioritaria, altrimenti processo standard)

  • gestire servizi o prodotti diversi in un unico flusso di lavoro
    (es. Servizio = “Installazione” → invia flusso di installazione, Servizio = “Manutenzione” → invia flusso di manutenzione)

  • rispondere nella lingua corretta
    (es. lingua = IT → invia template in italiano, lingua = ES → invia template in spagnolo)

Esempio:
Se l'invio del modulo contiene la parola chiave “Urgente”, attiva l'Azione A (es. invia un messaggio WhatsApp immediato + notifica al team vendite). Se non contiene la parola chiave, attiva l'Azione B (es. aggiungi il contatto a una lista di nurturing e invia una risposta standard).

Consiglio:

Usa i percorsi per costruire una logica “if/else” chiara. Mantieni le condizioni semplici in modo che ogni contatto venga indirizzato nel percorso corretto senza sovrapposizioni.

Errore comune:

Creare condizioni dei percorsi troppo ampie o poco chiare, il che può portare a indirizzare i contatti in modo errato o a inviare il messaggio sbagliato.

È importante notare che Zapier seguirà solo il primo percorso le cui condizioni sono soddisfatte — anche se più percorsi corrispondono, quindi vale la pena considerare l'ordine in cui crei i percorsi.

Scopri di più sui Percorsi in Zapier qui.


Zap Multi-Passo: Esegui più azioni da un singolo trigger

Gli Zap Multi-Passo ti permettono di creare flussi di lavoro più avanzati in cui un singolo trigger porta a diverse azioni. Questo è ideale se desideri mantenere aggiornati automaticamente più strumenti.

Gli Zap Multi-Passo sono comunemente utilizzati per:

  • creare o aggiornare un contatto in Superchat e poi aggiornare gli attributi del contatto
    (es. crea prima il contatto, poi aggiungi attributi come budget, interesse di servizio, codice postale o fonte del lead)

  • inviare un template WhatsApp e registrare il lead in Google Sheets
    (es. invia un messaggio di benvenuto tramite Superchat, poi memorizza i dettagli del lead in un Google Sheet per il reporting o il tracciamento delle vendite)

  • aggiungere un'etichetta in Superchat e notificare un canale Slack
    (es. etichetta il contatto come Nuovo Lead o Alta Priorità, poi pubblica un messaggio su Slack nel canale vendite con il nome del lead e il budget)

  • creare attività interne per il follow-up
    (es. crea un task su Trello/Asana per il tuo team per chiamare il lead, programmare un appuntamento o inviare un preventivo)

  • attivare più azioni di follow-up da un singolo evento
    (es. aggiorna lo stato nel CRM, assegna un membro del team e invia un messaggio di conferma, il tutto da un singolo invio di modulo)

Scopri di più sugli zap multi-passo in Zapier qui.

Esempio:
Dopo che un cliente invia un modulo:

  1. Crea/aggiorna il contatto in Superchat

  2. Invia un messaggio WhatsApp tramite Superchat

  3. Crea un promemoria in Slack

Questo crea un flusso di lavoro completo a partire da un singolo trigger.

Consiglio:

Struttura gli Zap Multi-Passo in un ordine logico: crea/aggiorna contatto → aggiorna attributi → invia messaggio → follow-up interni. Questo garantisce che Superchat abbia sempre i dati più recenti prima che vengano eseguite le azioni di messaggistica.

Errore comune:

Inviare un messaggio prima di aggiornare i dati del contatto. Questo può portare a personalizzazioni errate, attributi mancanti o messaggi inviati prima che il contatto sia stato creato correttamente.

Usa la guida ufficiale Zapier_Guide_Automations.pdf per aiutarti a mappare l'automazione che desideri creare.


Problemi comuni e soluzioni rapide:


Lo Zap viene eseguito, ma non succede nulla in Superchat

  • Verifica se un passaggio di filtro sta bloccando lo Zap

  • Conferma che lo Zap sia mappato sullo Workspace corretto di Superchat

  • Verifica che i campi obbligatori (es. numero di telefono) siano presenti

I contatti vengono creati più volte

  • Aggiungi un filtro per evitare ripetizioni

  • Assicurati di utilizzare la logica corretta di “crea vs aggiorna”

  • Evita più Zap che si attivano sullo stesso evento

I messaggi non vengono inviati

  • Conferma che il formato del numero di telefono sia corretto

  • Verifica se è richiesto un template WhatsApp (al di fuori della finestra di assistenza clienti)

  • Assicurati che il canale WhatsApp sia connesso e attivo in Superchat

Risorse aggiuntive

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